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,.-~*´¨¯¨`*·~-.¸-(_Sweet love dream Queen_)-,.-~*´¨¯¨`*·~-.¸Sempre camminerò per queste spiagge tra la sabbia e la schiuma dell'onda. L'alta marea cancellerà l'impronta e al vento svanirà la schiuma. Ma sempre spiaggia e mare rimarranno. Kahlil Gibran
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A chi mi fa sentire viva...a...
sono stati tanti i momenti indimenticabili, momenti che porterò con me, come le persone che gli hanno creati
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...come rifarsi gli occhietti redatto da irene e elena
perchè è li...che lasciai il cuore
i nostri nomi da...
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January 16 VIVERE O MORIRE
vivere perché la morte quando è così vicina da poterla vedere e da poterla sentire, fa paura; ti guarda con occhi di ghiaccio e ride vedendoti cadere …credo fermamente che chi si è suicidato, un istante prima di schiantarsi al suolo o di perdere l’ultima goccia di sangue, abbia desiderato VIVERE! Vivere o morire? Domanda altrettanto valida ma dalla risposta assai divergente dalla precedente; MORIRE, perché vivere è da coraggiosi e noi non lo siamo, no riusciamo a capacitarci di ogni problema che la vita ci offre quasi come fosse dolce e gentile nel farlo.
SCAPPARE da un problema è il passo più breve, SCAPPARE MORENDO è ancora più breve, perché il rimorso di aver fallito non ti può uccidere, sei già nella bara;
vivere lottando è SALITA, morire scappando è DISCESA; alla fine avremmo la sommatoria di ogni attimo vissuto e una volta arrivati al risultato speriamo che questo sia positivo. Qualcuno dice che tutto è bilanciato, che le cose cattive non superino mai quelle belle. Chi si uccide non è forte, è DEBOLE. E’ facile vincere la paura di un attimo finito, l’attimo nel quale una lametta incide la carne, un laccio si stringe… E’ difficile vincere la stessa paura in un tempo indeterminato, quello che ci resta da trascorrere, per chissà quanti anni!
pensieri cupi di quando ti ritrovi a pensare^^ IL RISULTATO FINALE? VIVERE, SEMPRE E SOLO VIVERE... ...UNA DI VITA CE NE è CONCESSA, ED UNA DOBBIAMO SFRUTTARE AL MASSIMO! Irene January 06 ...anno che viene...anno che va :(Troppo tempo che non scrivo, troppo tempo che sto lontana con i miei pensieri dalla vita di tutti i giorni!
l’ultimo giorno di un nonno che forse non ho mai capito fino alla fine, fino al momento in cui non ho compreso e realizzato di averlo perduto per sempre!
troppo tempo, uno di quelli che non si dimenticano mai, uno di quei sentimenti impossibili da portare avanti, uno di quelli che non hanno un futuro se non quello dell’eterna amicizia, ed ho chiuso in uno di quei famosi cassetti tutto quello che mi parlava di Lui, il mio principe del sogno.
perché mi rendo conto di essere cambiata, di esser diversa da quella che ero, forse è un male capire tante cose e rendersi conto che tante persone ti stanno vicine solo se hanno bisogno di te, solo se alle volte li servi.
alle quali tenevo davvero, persone con le quali passavo molto del mio tempo e alle quali raccontavo di me ogni cosa, forse però, è bene anche questo!
Mi sono sentita una scema, una delusione, una nullità, mi sono sentita come una fogliolina verde che resiste all’autunno, fuori posto, ed ho avuto paura di non colmare più molti vuoti creati da incomprensioni e stupidaggini, ed ho capito che VOLEVO essere diversa dalla massa che ama superficialmente, volevo essere io, anche se ciò porta ad una sofferenza quasi continua.
Quello che resta però è un’amicizia che non cambierei mai con una persona che amo quanto amo me stessa, una di quelle che ti aprono una giornata buia trasformandola in soleggiata e spensierata, LO SAI CHI SEI e non mi importa niente di sbandierare quello che sento davanti a tutti, quello che esiste lo sappiamo davvero solo io e te. TUTTO QUESTO non può e non deve cambiare!
Momenti difficili ci attendono, questo lo metto già in conto, ma non posso vivere di illusioni per il timore di aprire gli occhi e vedere quello che davvero esiste, io voglio cambiare il mio futuro, voglio che sia come io desidero!
misteriosa e stravagante che spero possa divenire qualcosa di più, in caso contrario che dire?ricorderò di lui comunque e per sempre, dandogli l’affetto che merita.
perché c’è sempre qualcosa di stupendo dietro l’angolo che attende. Siamo noi però, a dover avere il coraggio di fare un passo avanti e girarlo quell’angolo.
Il 2009 si presenta con il vuoto delle persone che vanno via, ognuno a casa sua, mettendomi alla prova, mostrandomi che posso farcela, ovunque andranno a volere bene ad ognuno di loro in ogni caso.
molte persone sono entrate nella mia vita: MAURO ANTONELLA LUCA PIETRO ANDREA BRENDA E TANTISSIMI ALTRE
September 20 giorni e giorni...
August 29 Differenze tra uomini e donneAugust 06 Quando il cuore chiama!August 03 IL VERO NOME DI JACK LO SQUARTATOREJack Lo Squartatore non fu assolutamente il primo Serial Killer della storia, anzi, tutt'altro, ma è senza ombra di dubbio tra i più famosi, dato che la sua identità rimane tutt'ora ignota anche a distanza di molti anni dagli efferati delitti commessi a Londra, nella zona di Whitechapel, tra il 31 agosto 1888 e
il 9 novembre di quello stesso anno, poi scomparve nel nulla e nessuno, e dico nessuno seppe più niente del vero jack, poco più tardi alcuni assassini cercarono di imitarlo.
Mary Anne Nichols, una prostituta di 44 anni, alle 2.30 di venerdì 31 agosto venne avvicinata da quello che crede sia un normale cliente:
Jack la strangolò, la sgozzò, la sventrò e la privò degli organi interni con una precisione chirurgica e secondo i video che avete visto in cima alla pagina, si pensa che all'uomo non servisse lo stupro, o meglio che non gli interessasse, ma che volesse l'utero delle vittime. L'8 settembre un'altra prostituta, Anne Chapman:
Jack assassinò in un vicolo non lontano dal luogo in cui fu commesso il primo omicidio, straziandone il corpo e riducendola peggio della sua prima vittima. Due anelli di ottone e i pochi spiccioli che Anne aveva in tasca erano riposti ai sui piedi, i polmoni erano lesionati, il fegato tagliuzzato e le interiora disposte sul petto, mentre il cuore era stato asportato. Vicino al corpo, una firma, un biglietto su cui erano vergate le parole Jack The Ripper (Jack Lo Squartatore) . Il 30 settembre Jack miete altre due vittime,Elizabeth Stride e Catherine Eddowes:
disturbato mentre compiva il primo omicidio, Jack si rifece sulla seconda prostituta dilaniando il corpo e lasciandola in condizioni spaventose. Il giorno seguente venne recapitata una lettera ad un ospedale di Londra contenente un pezzo di rene, indirizzata "dall'Inferno" e firmata ancora una volta Jack The Ripper. A londra scoppiò il caos, tutti erano terrorizzati, il quartiere in cui furono commessi gli omicidi fu cosparso di poliziotti in divisa e in borghese, ma tutto questo, anzichè spaventare Jack, sembrò divertirlo, al punto che cominciò ad inviare, a Scotland Yard e ai giornali, una serie di lettere vergate in rosso in cui si prendeva spudoratamente beffa di chi avrebbe dovuto por termine alla sua follia.
Qui di seguito è riportato uno stralcio di testo della prima missiva. Caro Capo, continuo a sentir dire che la polizia mi ha preso, ma si direbbe proprio di no. mi son fatto quattro risate quando si sono pavoneggiati per aver
trovato la giusta traccia [...]. Cari signori, sono a caccia di puttane, e non la smetterò fino a quando non mi passerà la voglia. A proposito, l'altra
notte ho fatto un buon lavoro: non ho lasciato alla signora neppure tempo di gridare. come farete a prendermi? Mi piace il mio mestiere, e non ho la minima
intenzione di smettere. La prossima volta taglierò le orecchie alla signora e ve le manderò. Come un ricordino, che ne dite? Distintamente vostro Jack The
Ripper"
L'ultimo omicidio, quello della prostituta irlandese Mary/Jeanette Kelly, il 9 novembre alle 3.30, è tra tutti il più efferato, anche perchè fu consumato
nell'abitazione della ragazza e quindi Jack aveva tutto il tempo per agire indisturbato. Quando il corpo fu ritrovato, Janette Kelly era a malepena
riconoscibile: il ventre squartato, entrambi i seni asportati, il braccio destro e la testa quasi del tutto staccati dal corpo, il naso tagliato, la fronte
squoiata e le cosce, fino ai piedi, scorticate.
![]() MARY ANN NICHOLS ANNIE CHAPMAN ELIZABETH STRIDE CATHARINE EDDOWES MARY JANE KELLY E fu qui, che Jack sparì nel vuoto, ma nessuno mai si dimenticò di lui nella storia!
Gli indiziati sono molti, le leggende tante altre, ma nessuno sa chi fosse veramente, ne il perchè di quelli assassini... ...eppure tutti noi agiamo per un motivo ben preciso, qualunque cosa si decida di fare! Per ulteriori informazioni sulle foto sopra riportate, visitare il sito
dove ho trovato le suscritte informazioni!
il vero Jack
(il suo vero volto da un identickit) C'è una storia però, che nessuno ancora sa, una pista che finalmente ha portato a buone nuove...
la lettera è stata scritta dal capo dei servizi segreti "little child" e ci ha lasciato il vero nome, del principale indiziato, di Jack, rompendo finalmente un silenzio che è durato oltre un secolo.
Eric Barton, antiquario di libri, decide di andare in pensione, ma non prima di aver dato un'occhiata alle lettere sui delitti dello squartatore... il DOTTOR Francis Tumblety. ![]() la tomba
Audrey Giles, esaminò la carta ed ogni carattere della lettera scritta a 25 anni di distanza dai delitti, tutto corrisponde all'epoca. ma perchè allora, il silenzio su quel nome? August 02 MONDI PARALLELI"Se questo è il migliore dei mondi possibili, allora dove sono gli altri?" Voltaire-Candido
La soluzione è che possano esistere diversi universi paralleli.
Cos’è un universo parallelo? È un universo che può essere quasi identico
al nostro oppure totalmente l’opposto, e si pensa possano esisterne un numero infinito,
perché infinite sono le varie possibilità da considerare.
Ad esempio, un universo molto simile al nostro potrebbe essere quello in cui tutto è come lo conosciamo,
tranne una cosa.
Stamattina il Tizio del nostro universo si è svegliato e si è messo una camicia bianca.
In un altro universo però la maglietta di Tizio era nera.
Quindi la differenza che intercorre tra il nostro universo e l’altro è davvero minima.
Ma in un altro universo le cose potrebbero andare diversamente e tutti noi potremmo avere le antenne,
e ci potrebbero essere fiori che mangiano le persone o noi tutti potremmo avere la pelle verde,
o io potrei essere analfabeta, Tizio potrebbe non aver mai avuto nemmeno una camicia,
Tizio potrebbe anche non essere mai esistito, e così via all’infinito.
Se Tizio, a questo punto, tornasse nel passato, e per sua sciagura, gli capitasse
di cambiare il corso della storia, inevitabilmente finirebbe in un universo parallelo,
ma lui non se ne accorgerebbe, continuando a vivere in quel mondo come se niente fosse.
Solo tornando nel presente, si renderebbe conto di essere finito in un altro mondo,
perché il presente nel quale finirebbe non sarebbe il suo presente, ma quello che lui stesso ha creato,
modificando il passato.
E probabilmente, non potrebbe più ritornare nel “suo” presente, cioè nel suo universo,
perché tornando ancora nel passato con l’intento di rimettere le cose a posto, ritornerebbe nel passato
di quell’universo, e non nel passato da cui lui è arrivato, continuando così a saltare da universo
ad universo senza poter più ritornare nel proprio e forse anche andando di male in peggio.
1- Il nostro presente. Tizio da qui decide di andare indietro nel tempo.
2- Il nostro passato. Tizio decide di cambiarlo, poi riparte per tornare alla sua casa del suo presente.
3- Il presente dell’universo creato da Tizio. È qui che si ritrova il crononauta, in un presente alternativo, da lui stesso creato modificando il passato. Allora decide di ritornare nel passato per aggiustare le cose.
4- Ma si ritrova nel passato di questo nuovo universo parallelo. Se Tizio modifica anche questo passato, modifica ulteriormente il futuro finendo al punto 5.
5- Il presente del secondo universo (parallelo al nostro).
Se ciò fosse possibile, potrebbe anche avverarsi quindi l’opposto, cioè, un Sempronio di un altro universo parallelo al nostro, potrebbe benissimo viaggiare nel tempo e finire nel nostro passato.
Molte volte, studiando i libri di storia, mi sono imbattuto in personaggi così misteriosi, sotto certi aspetti innovativi, da immaginare che potessero essere arrivati nel nostro passato da un mondo diverso dal nostro.
Personaggi come Gerberto d’Aurillac, ovvero Papa Silvestro II, Nostradamus, il famoso veggente, Dante, il poeta o magari lo stesso Gesù.
Chi furono veramente queste persone? Furono persone come noi o magari crononauti provenienti davvero da un altro universo parallelo? E se così fosse, come arrivarono nel nostro passato? Il nostro passato conserva molte prove della venuta di persone da altri universi paralleli.
Queste prove sono per lo più oggetti che gli studiosi chiamano anacronismi.
Adesso dunque dobbiamo solo dire che il nostro universo è a forma toroide intrecciata, ecco, il simbolo di infinito… …sono state calcolate circa 11 dimensioni, attraverso le quali popoli e momenti si intrecciano e vivono, e sono più vicini a noi di quanto si possa credere, ma noi, non possiamo percepirli. I fantasmi dunque, sono tutt’altro che finti, esistono, a patto che si crei una spaccatura tra i vari universi, i vari mondi, in modo tale da poter avere un contatto diretto e visivo.
vai qui per ulteriori informazioni http://misteri-senza-tempo.spaces.live.com/ Facciamo 2 risate :)
July 13 UNA SERATA DA FAVOLA
Come potervi passare tutte le emozioni sentite in questa serata stupenda e degna senza ombra di dubbio di un segnalibro ben visibile nella pagina della vita?
Non è possibile passarvi i brividi di questa notte, ne' la pelle d'oca o la voce rauca di questa mattina dopo urla estenuanti... ...solitamente sono una persona calma e tranquilla... ...poi arrivano Graziano e la sua BAND fantastica e tutto cambia, non sono più io, ma una me parallela di un mondo diverso... una che salta urla grida ride, una che non si fa problemi di quello che gli altri dovrebbero o potrebbero pensare! Sono la vera me forse, in un mondo di suono e rumore, in un mondo di luci colorate e strumenti scintillanti! il mondo del cantante meraviglioso che il destino di una sera di un anno fa mi ha voluto far conoscere forse è quello che ho sempre cercato, la mia utopia.
ieri notte la vita era VITA e nessuno mentre Graziano cantava e la band suonava era più o meno importante, tutti quanti, grandi, piccoli, alti, bassi, brutti, belli, cantanti, bassisti, chitarristi, batteristi, non esisteva uno più o meno importante, eravamo tutti una stessa persona, tutti uniti al massimo, tutti una potente forza della natura! battere le mani assieme, ridere assieme, ascoltare e catare assieme le solite parole che bella nottata di magia, questi momenti indimenticabili tutte le persone del mondo li dovrebbero provare, anche quelle più cattive e meschine che lottano solo per i soldi o per un posto visibile per il potere e per la brama di vittoria, forse allora capirebbero chi è a vincere davvero e chi è degno di rispetto, chi sa sorridere e chi sa quali siano davvero i valori della vita! Eravamo tutti seduti in quel prato su delle balle di fieno tutti desiderosi solo di iniziare a volare e così è stato, gridando alla luna, Dio della radio, adios, born to be why, no woman no cry e molti altri brani in un crescendo di bellezza ed euforia che sembrava non avere mai fine.... fino a quando Graziano ci ha chiamati tutti sotto il palco iniziando con la solita frase che tutti i suoi fan conoscono bene "ACCENDETE LE LUCI SU DI LORO; VOGLIO VEDERVI NEGLI OCCHI" Grazie ragazzi di questa bellissima follia!
e poi Sara, amore mio, che dire di: NOOOOO, UN SIXTEEN!!! Irene July 10 oggetti e posti che ti legano alle persone!
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